Ratzi La vita è un supplizio Segnato dal vizio Che si concluderà Il giorno del giudizio Nel rivelarsi Della parola Ratzi com’è umano Lei Sempre sul balcone là A pontificar
Ratzi Ho visto quel tizio Su Striscia la Notizia Sembrava così Un po’ cardinalizio Stendeva le mani Sopra un novizio Ratzi com’è umano Lei Sed errare humanum est Chi non può sbagliar?
Questi paparazzi Quanto frugano Quanto frugano Tutto questo andazzo Per l’intimità Di qualche nullità
Ratzi, Ratzi Razza-zazza-zà
La tolleranza È una piaga, una devianza Solo il dogma È la verità
Ratzi Il segno del divino Sta impresso su un lino E sopra i souvenir Del Duomo di Torino Appare nei video Sul torpedone Ratzi com’è umano Lei Quel segno delle stimmate Non si può scordar
Stando qui in ginocchio Io mi salverò Grazie alla Sua Grazia Ratzi com’è umano Lei
Ratzi, Ratzi Razza-zazza-zà
Hey Kemosabe Ci ho creduto alle tue fiabe Ma ero molto piccolo Fottiti
Mi spiace tornare in questi lidi per scrivere cose spiacevoli, ma tant'è... HD, per fortuna, lo si conosce solo qui, ed è solo qui che lo si ascolta praticamente da sempre.
Qualcuno ha letto la recensione delirante di veronese su blow up di pianobar dalla fossa? Io ne sono uscito scandalizzato... Senza entrare nel merito della qualità del disco, senza entrare nel merito della qualità dei contenuti della recensione (come sempre scialbi, ma cosa volete che ci si aspetti da uno che non sa nemmeno coordinare le dita sulla tastiera di una chitarra per produrre un do, non so voi, ma io non ho mai capito niente da una sua recensione), non ho mai visto un tale concentrato di stronzate apocalittiche tutte insieme. Voce a stento sopportabile, a mile... skippabile... ma io mi domando, val la pena parlarne, consigliarlo? Farlo rientrare nei propri ascolti?
Poi si parla di scadimento della cultura in Italia: grazie al cazzo, se questi soggetti si occupano di musica, possiamo stare freschi, e aspettarci mara carfagna per i prossimi trent'anni. La tristezza di questo individuo, incapace anche di tirare colpi bassi (perché onestamente spero sia il caso, altrimenti ha sbagliato decisamente mestiere), date le fragorose cadute di stile che li caratterizzano, è, parimenti alla stupidità umana, senza limiti. Che si abbia il coraggio di affermarlo su queste pagine.
Stavamo per non scriverlo, questo post, per non occupare altro spazio sul salottino con le nostre piccole questioni musicali. Ma poi ci siamo detti che qualcuno dovrà pur commentare l’immagine di copertina...
Che cosa vuoi non pensi che le due brasiliane son più belle di te? E non capiscono una parola di quel che dico finalmente la bocca è suono senza memoria di me
E nei miei sogni non ci sei più tu vestita a festa per il primo falò nemmeno la tua età convincerà il mio cuore a perdere un colpo in più al posto di te ombre sculettanti e paillettes
Al pianobar il nano blu dice che magica serata qui e non capisce una parola di quel che pensa finalmente un altro scemo al karaoke - sono io
E nei miei sogni non ci sei che tu talmente uguale da sembrare un po’ più sinistra e gracile convinta che la vita è una rincorsa al mare o a dio
Lascio il mio nome inciso sul tavolo tre lascio un centone per illudermi di spendere
L’ultima cosa che ricordo di un’estate fa è il vortice lento di due chiappe velocissime
Per perdere la libertà sarei quasi disposto a esser libero per perdere la dignità sarei quasi disposto a tornare da te ma non come vuoi tu
È a un ottimo punto di realizzazione l’lp Pianobar dalla fossa, dieci pezzi in italiano di Humpty Dumpty. Stefano Zuccalà, scostante poeta-scrittore leccese, ne ha firmato (ma anche scritto) tutti i testi. Come da titolo, si tratta di un lavoro musicalmente confidenziale, ammorbato da truci confessioni e decadenti atmosfere da balera. Sarà preceduto a giorni dal singolo “Le brasiliane”.
Le inquietudini sonore di sir Humpty Dumpty e la poesia del barbaro (si fa per dire) Renato Q. si materializzeranno presto a sconvolgere la quiete del tranquillo stagno della musica italiana d'autore. Dopo l'estate uscirà un EP in inglese a nome "A mile from any neighbour". Seguito, poi, da un disco in italiano: "Noia e rivoluzione". Come evidenziato nel loro sito. Gli amici, gli appassionati, i fedeli seguaci ringraziano sin d'ora.
Sfortunato l' eroe nato in questa plaga dove il disco si è incantato dove i più bravi cuochi sono senza lavoro e il girarrosto del sindaco va per conto suo, per inerzia.
Non si fa carriera a avventurasi lancia in resta contro il drago, lui stesso rinsecchito in questi ultimi tempi per mancanza d' azione a uno spessore di foglia: la storia ha battuto l' azzardo.
L' ultima strega l' hanno bruciata viva più di ottant' anni fa con l' erba amoreardente, col gatto parlante, ma i bambini ci hanno guadagnato, il latte di mucca ha la panna alta un dito.
(Sylvia Plath, da “The Colossus”, 1958 trad. it. di Giovanni Giudici)
Humpty Dumpty avrà spazio venerdì all’interno di Indiani d’Italia, un programma radio dedicato agli artisti italiani sotterranei inserito nel palinsesto di Radio Riserva Indiana, piccola e militante emittente web laziale. La trasmissione va in onda alle 22, in streaming. Replica domenica, alle 16.
INDIANI D'ITALIA - Puntata n°4 di Venerdì 14
Venerdì 14 novembre, quarto appuntamento con INDIANI D'ITALIA, programma dedicato alla scena indipendente italiana. stasera Canadians, Lombroso, Marta sui Tubi e altri, più tre nuove proposte: BORIS, HUMPTY DUMPTY e FORGET ABOUT MARIO. In studio, Silvia
Va bene, non si può non parlarne, perché l’emozione di scartare il pacchetto e tirare fuori il cd di humpty dumpty è stata troppo forte. Il cd è M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O. elegantissimo, curatissimo, dai testi alla copertina (fantastica), al basilisco (sì, il basilisco…). È definitivamente FOLLIA HUMPTY DUMPTY!!!!
Q.b. mi piace moltissimo. Moltissimo. Non trovo miglior parola che irresistibile. Camminare di sera per strada con Mr Makake in cuffiette rende più belle le città.
1) Q.b. sarà rilasciato ufficialmente giorno 3 Dicembre 2007. Sarà il disco di Natale. 2) Q.b. sarà dato in anteprima agli amici di ice*pink che ne faranno richiesta giorno lunedì 26 Novembre 2007 tramite una segreta mailing list a cui aderire sin da oggi, mandando una mail all’indirizzo alessandro@indiepop.it e indicando l’indirizzo a cui ricevere il link al download. 3) I pezzi saranno scaglionati in numero di due al giorno. Contemporaneamente verranno postati su ice*pink i relativi testi. 4) Ti tocchi.
humpty dumpty ha inserito la nostra hit "gerani" nel my space, proprio dove la mitica "sai violetta" ha raggiunto quota 15811 ascolti..... (15812 con il mio di questo momento...)
Mentre simon tanner è alle prese con un disastro informatico di proporzioni bibliche che lo tiene lontano da noi, dalla musica, da tutto, Indie Riviera include un pezzo di Humpty Dumpty in una compilation di mp3 inediti di gruppi italiani che potrà essere scaricata a partire da lunedì.
Giunse il momento di fare il punto della situazione. Dopo lungo conciliabolo con i barbari si addivenne ai seguenti punti semifermi:
a) Il nuovo disco di Humpty Dumpty si intitolerà “Q.b.”.
b) Uscirà, in data ancora da definire, entro la fine del 2007 e conterrà 12 pezzi.
c) Renato Q., già co-autore di alcuni versi del precedente “Eine traurige Welt für Scheiße Leute”, ha scritto una parte sostanziale dei testi del nuovo disco. Per tale ragione “Q.b.” può essere considerato un lavoro a quattro mani.
d) “Q.b.” prevede la partecipazione di alcuni amici i cui nomi saranno svelati al momento opportuno.
e) Conterrà molta meno elettronica che in passato ed assai più chitarra.
f) Sarà più pop che wave.
g) Alcuni lo scambieranno per un concept album misogino. Altri sospetteranno che parli solo di donne perché gli uomini, in fondo, sono molto meno interessanti.
h) Includerà “Sai Violetta” e “Per noi”.
i) Il lavoro sarà disponibile sia in download gratuito sia, per chi lo vorrà, nella forma di un disco stampato.
q) Lo si potrà trovare, insieme ai precedenti titoli del catalogo, sul nuovo sito di Humpty Dumpty.
Sto pensando al sito di Humpty Dumpty. Credo sia giunto il momento per farlo. Ho bisogno di voi per capire qualcosa della logica del mondo virtuale. Purtroppo il dominio www.humptydumpty.it è preso. E pure il .com Rimarrebbero altre estensioni, come .eu o .vattelappesc. www.humptydumpty.eu Però boh, non mi suona fantastic. Potrei prendere www.humpty.it Sarebbe più colloquiale. Ciao Humpty, ciao bello, come va? (però ecco, non sono quel tipo di humpty) Oppure ripiegare su qualcosa di meno diretto: www.riverflows.it www.traurigewelt.it (ma è difficile) www.bromuro.it
Come sai giorni fa ho sentito la psicologa m’ha detto che per lei l’unico modo per salvare il culo è stare lontano da te anche se ciò arresterà la musica, l’aria sarebbe elettrica così…
..io ci penso ma io non voglio Io ascolto solo la musica tua…
Tu mangianastri, cassette e polvere
Tu quarant’anni e un amore che non c’è
e perché tu che hai? “Poster” ed “E tu come stai?” E perché tu non hai principi azzurri? Sono tutti andati dai Led Zeppelin? E tu manco sai chi fermerà la musica con la chitarra elettrica e poi vieni qui da me..
La musica leggera italiana quando l’ascolti diventi puttana.. Un dolce uragano sei con i tuoi dischi che ho sequestrato compreso Battisti
E ora sei giù perché il tempo il tempo non vola più cara…
Stasera Miss Violetta infesterà il Transilvania live meneghino. Ingresso: 10 euro. Io ci vado con la maglietta di Humpty Dumpty, chi viene con me? Il/la primo/a ice*pinker che mi risponderà in privato non solo trascorrerà una piacevolissima serata in compagnia del sottoscritto, ma si aggiudicherà anche una t-shirt e una spilletta del cantautore messinese. Fatevi sotto!