i negozi di roba per bambini sono dei posti veramente malefici. entri per prendere un bavaglino e esci con altri 5 prodotti. ad es. emi ha voluto prendere lo scaccia zanzare a ultrasuoni. ma come, penso io, di solito ci si informa bene tipo x un paio di mesi su cosa come conseguenze miglior prezzo, e invece così damblé compri quello marchiato "chicco"? la signora alla cassa lo porta appeso al collo, insieme alle catenine e ai ciondoli coi cristalli. e non è mica tanto bello, mi ricorda uno di quegli aggeggi col rosario meccanico (meccanico?) ma mi viene in mente solo ora. lì per lì pensavo fosse tipo un cerca persone, uno di quelle cose salvalavita beghelli e che magari avesse il suo piccolino in magazzino o robe così. invece poi mi accorgo che stanno parlando proprio di quello "se lo tengo al collo per bagnare le piante - ci spiega, catturando finalmente la mia attenzione - sulle caviglie arrivano lo stesso, se lo metto sulla vita allora no" ok, prendiamo quello a 3 uscite. in macchina dico a emi che io una roba così non me la terrei proprio attaccata addosso, "ma infatti quelli sarebbero da passeggino" ah. com'è che lui è sempre così informato? nel deplinino sempre chicco "per proteggere il nostro bambino" faccio un'altra notevole scoperta: si sono inventati una specie di berrettino imbottito che fa da casco antiurti "per riparare la tenera testolina nei primi tentativi di gattonamento". che ideona! ma infatti invece di mettere paracolpi e coprispigoli in tutta la casa perché non ricoprire semplicemente il bambino di roba antiurto? come l'uomo con le ossa di vetro di amelie! poi certo quel giorno che gli togli l'armatura lui è spacciato, ma avrà già diciott'anni e saranno cavoli suoi. no? mah! io spero che sta roba non se la compri nessuno, invece un altro oggetto inquietante è il guinzaglietto per bambini, ma quello so che esiste, perché tra le cose che la mia vicina mi dice a ripetizione è che "l'americana" (una tizia da cui va a fare pulizie, e ne è molto fiera perché "è una manager!") ce l'ha e è utilissimo e di sicuro anch'io lo prenderò, "sì sì vedremo" le dico io, che è la risposta standard anche per gli altri amichevoli suggerimenti. il guinzaglietto so che pure mia madre ce l'aveva (probabilmente regalato e fortunatamente ha avuto il buon senso di non usarlo) ma era l'inizio degli anni 70! e io speravo che certe cose si fossero estinte insieme alle tovaglie sintetiche.
e mi interrogo sul peso specifico e il volume delle emozioni... magari bastano due grammi per riempire ogni respiro e tutta l'aria della stanza o la casa intera o dal pavimento fino alle nuvole. due grammi per modo di dire, che poi adesso sono molti di più. avevo immaginato un post pieno di belle parole ispirate e invece è come se sapessi solo sospirare...
dopo aver controllato sotto la pioggia se qualcosa stava succedendo nel vasetto del prezzemolo sono rientrata in casa e, prima di cucinare la mia bistecchina solitaria, mi sono buttata un pochetto sul divano. in tivù mi è apparsa noemi (non ho capito, ci dobbiamo tenere daniele e la maionchi butta fuori noemi. ma che cazzo) la canzone la conoscevo, ma ci sono brani che anche se li conosci ti colpiscono al cuore. insomma mostrano sta noemi che canta durante le prove, senza trucco, sul palco buio, gli occhi a palla arrossati. ho spesso pensato che noemi fosse una buona erede di giusy, la fricchettona sfigata un po' come la cassiera qualunque... mica per cattiveria eh, ma quel pulcioso maglione a righe multicolor era da bruciare, dai! però ecco, a sentire quelle parole dolenti e lei con la faccia slavata e quell'espressione come davvero il cielo non fosse più con noi...
La festa appena cominciata È già finita Il cielo non è più con noi Il nostro amore era l’invidia di chi è solo Era il mio orgoglio la tua allegria
È stato tanto grande e ormai Non sa morire Per questo canto e canto te La solitudine che tu mi hai regalato Io la coltivo come un fiore
Chissà se finirà Se un nuovo sogno la mia mano prenderà Se a un’altra io dirò Le cose che dicevo a te
Ma oggi devo dire che Ti voglio bene Per questo canto e canto te È stato tanto grande e ormai non sa morire Per questo canto e canto te
volevo trovare sto spezzone per vedere se faceva l'effetto lucciconi anche a voi ma niente in compenso vi propongo il maestro morgan (con i capelli che quasi la cancellieri):
[17.27.00] tiziana scrive:fiocco si è comprato il portatile! fico! [17.27.18] emilime scrive:cazz [17.27.30] emilime scrive:pure quello? [17.27.37] emilime scrive:e gioca con te? [17.28.03] emilime scrive:nel senso: sei il suo personaggio in human society?
come ho fatto? io davvero non lo so... (non lo so, non lo so, non lo so) e ogni tanto penso a un'oasi di mondo ideale dove invece delle scadenze che mi rovinano il sonno ci siete tu e giu che mi venite a trovare con uno scatolone di vinili... magari!! già già già
e diciamolo, non che i vinili fossero la parte più importante.
oggi tiz e lime mi hanno portato a fare la gita di amelie. loro dicono che non era la gita di amelie ma il giro di montmartre, però secondo me baravano perché erano tutti felici di bere il caffè ai due mulini e di farsi le foto davanti al fruttivendolo. però io ho qualche timore perché ogni volta che questi due si allontanano da laf succede qualche casino. oggi si è sfiorata la tragedia! per fortuna sono un caneborsa e non sanguino! invece la povera tiz si è ritrovata il ginocchio sbucciato e sono dovuti andare in farmacia a prendere disinfettante e cerotti. ora ovviamente tutti gli adoratori di tiz che si troveranno a parigi dovranno fare tappa alla farmacia di place emìle goudeau e prendere un pacchetto di pansements assortis. comunque questa parigi mi piace molto, le ragazze mi guardano sorridendo e nelle librerie ho visto che c'è un mio simile molto famoso e il suo padroncino ha i capelli come lime
- ma non potevi arrivare prima? - ehhh... tanta sonno... dovevo salutare... - ma chi c'era nel sogno? - rachele... david... - ... - quello "diapositivisme" su facebook - ...? - quello con le consonanti sul salottino! - boh? io nn mi ricordo neppure che faccia ha questo david - vabè, se vedi le foto di (sforzo mentale incredibile) montepulciano lo vedi
che nervi quando non capisce di chi/cosa parlo... certo che oh... mica ha tutti i torti, a volte mi chiedo se faccio una vita dissociata dalla realtà
che l'arancione del semaforo si confonde con le foglie dell'autunno vale come giustificazione? oggi c'era caldo e gli alberi erano di un bel giallo acceso. sfreccio col pc sul sedile dietro legato con la cintura, mi fa sempre un po' ridere l'idea, intanto ascolto quel bellissimo disco che dice che la vita è corta. oggi penso che è davvero corta, ma anche bella, e siccome a me non piacciono le bellezze regolari e semplici ci vuole un'alternanza di momenti cupi e momenti esaltanti, periodi in cui sembra tutto grigio e poi filtrano spiragli di luce, giornate brutte in cui sembra possa succedere di tutto ma alla fine ne esci sano e salvo... oggi mi sembrava di correrci in mezzo a tutte queste situazioni diverse, come guardare la propria vita da fuori, dalle stradine laterali che non percorre nessuno.
oggi pensavo che la mia migliore amica è veronica mars e mi manca tantissimo.
poi vengo qui e scopro che c'è tommy. sono sconvolta. tommy, ma sei davvero tu??
autunno, estate di san martino, veronica mars, amicizia, amici immaginari, telefilm, life is short, tiz
non c'è una foto ufficiale del mio compleanno, i capelli però erano viola!, proprio viola col punto esclamativo. tanto che la ragazza tedesca con canotta a righe che mi incrocia sul marciapiede mi dice "cool hair" così gratis. forse era un angelo appena uscito dalla biblioteca? ci penso solo ora. angeli non ne ho percepiti molti e il mio umore seguiva le incertezze del tempo, tipo che stava su un'altalena impazzita. in compenso c'era un sant'uomo affianco a me che ha tenuto le redini della vacanza, io ho giusto aiutato con i colori delle linee della u-bahn e altre piccolezze pur sempre fondamentali. poi i miei capelli sono diventati viola scolorito, così al posto della ragazza tedesca mi becco i commenti dei conterranei "varda quea che cavei" (guarda quella che capelli) certi che io fossi straniera. ma pensa te, che poi anche scoloriti non erano così male, sembravo appena un po' drogata, mica chissà che.
comunque a berlino succedono cose incredibili grazie all'amico adottivo la prima sera finiamo in un posticino anni venti con foto in bianco e nero alle pareti e la musichina retrò appena disturbata dal rumore ovattato della metro che ci passa sopra. delizioso. mai la nostra prima serata di una vacanza è stata così carina, e già questo è incredibile, ma non è la cosa incredibile che vi voglio raccontare. cioè, io ho pure il sospetto che mezzi qui lo sappiano già... però vabè, resta da decidere se è più incredibile che lei si sia seduta proprio affianco al nostro tavolino o che io l'abbia riconosciuta. insomma abbiamo già pagato e io son lì che insisto, dai emi, ma quella è lei. gli occhi chiari, un certo sguardo, la frangia sbilenca... lui non ci crede, perché è una cosa troppo incredibile! io sto lì, la guardo, cerco di immaginarla con un vinile in mano... e aspetto di decidermi, vado - non vado. poi quando emi vede che indossa la magliatta degli altro cacchio potresti avere ragione, quante persone vuoi che abbiano la magliatta degli altro?!? bene. allora è deciso, la seguo in bagno? troppo da maniaci. allora appena il suo lui va in bagno, mi avvicino...
Lei è una persona di indubbio fascino ma soprattutto: entusiasta, curiosa, vitale, espansiva….una vera forza della natura per usare l’espressione di qualcuno. Questo posto non potrebbe mai prescindere dalla sua figura e dal suo contributo. Le siamo tutti affezionati. Nel giorno del suo compleanno il mio auspicio sincero è che possa essere felice e realizzare i suoi sogni. Auguri Tiz