come ho fatto? io davvero non lo so... (non lo so, non lo so, non lo so) e ogni tanto penso a un'oasi di mondo ideale dove invece delle scadenze che mi rovinano il sonno ci siete tu e giu che mi venite a trovare con uno scatolone di vinili... magari!! già già già
e diciamolo, non che i vinili fossero la parte più importante.
non c'è una foto ufficiale del mio compleanno, i capelli però erano viola!, proprio viola col punto esclamativo. tanto che la ragazza tedesca con canotta a righe che mi incrocia sul marciapiede mi dice "cool hair" così gratis. forse era un angelo appena uscito dalla biblioteca? ci penso solo ora. angeli non ne ho percepiti molti e il mio umore seguiva le incertezze del tempo, tipo che stava su un'altalena impazzita. in compenso c'era un sant'uomo affianco a me che ha tenuto le redini della vacanza, io ho giusto aiutato con i colori delle linee della u-bahn e altre piccolezze pur sempre fondamentali. poi i miei capelli sono diventati viola scolorito, così al posto della ragazza tedesca mi becco i commenti dei conterranei "varda quea che cavei" (guarda quella che capelli) certi che io fossi straniera. ma pensa te, che poi anche scoloriti non erano così male, sembravo appena un po' drogata, mica chissà che.
comunque a berlino succedono cose incredibili grazie all'amico adottivo la prima sera finiamo in un posticino anni venti con foto in bianco e nero alle pareti e la musichina retrò appena disturbata dal rumore ovattato della metro che ci passa sopra. delizioso. mai la nostra prima serata di una vacanza è stata così carina, e già questo è incredibile, ma non è la cosa incredibile che vi voglio raccontare. cioè, io ho pure il sospetto che mezzi qui lo sappiano già... però vabè, resta da decidere se è più incredibile che lei si sia seduta proprio affianco al nostro tavolino o che io l'abbia riconosciuta. insomma abbiamo già pagato e io son lì che insisto, dai emi, ma quella è lei. gli occhi chiari, un certo sguardo, la frangia sbilenca... lui non ci crede, perché è una cosa troppo incredibile! io sto lì, la guardo, cerco di immaginarla con un vinile in mano... e aspetto di decidermi, vado - non vado. poi quando emi vede che indossa la magliatta degli altro cacchio potresti avere ragione, quante persone vuoi che abbiano la magliatta degli altro?!? bene. allora è deciso, la seguo in bagno? troppo da maniaci. allora appena il suo lui va in bagno, mi avvicino...
dopo aver passato la domenica ad ascoltare bachelite ("lungimiranza" e "dove ho messo la golf" su tutte, se non altro per sentire max quando grida "morgana!") ammetto di essere caduto nel tunnel di syria, come quando uscì "non ci sto", che considero tuttora il punto più alto della sua carriera.
ma qui si parla di tutt'altre atmosfere perché, come recita lo spot che va in onda su radio deejay in questi giorni, è uscito (va letto con voce impostata da speaker radiofonico) "un'altra me: il meglio della musica indipendente interpretato da syria".
il disco ancora non l'ho sentito, mi sono fermato alla sua cover di "le paure", nientepopòdimenoche un brano (splendido) dei non voglio che clara. la canzone è bella e non può non piacermi anche in questa versione. la cosa inquietante, però, è proprio il concetto "il meglio della musica indipendente interpretato da syria".
che diamine, lei non era diventata indipendente? non aveva iniziato una nuova vita artistica? insomma, interpreta o è? questo dubbio mi assale, ma credo che sia solo una strategia di marketing per proporla come appetibile anche al suo vecchio pubblico (sempre che ne avesse uno) di fedelissimi.
purtroppo, vista l'intolleranza che regna tra il pubblico indipendente (sempre che ce ne sia uno definibile come tale), dubito che syria possa far breccia nei cuori dei giovani indiepoppers nostrani. però io non sono certo un tipo snob e un minimo di credito a questa ragazza voglio darlo, e invito anche voi ad ascoltare questo brano.
L'amore è follia? L'amore rende schiavi? L'amore è l'unica soluzione! L'amore squarcia il grigio in una miriade di colori. L'amore è la corda che unisce noi "viandanti dal filo rosso". ....a proposito - nuovamente - di "Dolls" e di Kitano.... ....in ascolto oggi la delicata e sognante colonna sonora di Joe Hisaishi. Ed atteso che - anche qui - si dedicano brani: la traccia n.2 è per Giu', la n.4 per Mastro Nepo....che, forse, apprezzeranno. Nei commenti (segue)....