Pine trees in the playgrounds Around the empty school A diary full of diagrams A boy, perhaps a girl Embarrassing confessions Of a strange, forbidden love On the cliffs above the river He asks himself forever
Is there any reason not to die If this love I feel must always be denied?
Summer holiday 1999 This rush to live Summer holiday 1999 This wish to die This purity, as cold as spring snow In the wind on the island of Hokkaido
I long to see your face From every angle all at once Just like the faces in a Cubist composition I remember in a film I saw they scanned somebody's brain With a machine that let you feel all his emotion Well I know that that was only science fiction But I'm dying to make you feel the way I feel
non c'è una foto ufficiale del mio compleanno, i capelli però erano viola!, proprio viola col punto esclamativo. tanto che la ragazza tedesca con canotta a righe che mi incrocia sul marciapiede mi dice "cool hair" così gratis. forse era un angelo appena uscito dalla biblioteca? ci penso solo ora. angeli non ne ho percepiti molti e il mio umore seguiva le incertezze del tempo, tipo che stava su un'altalena impazzita. in compenso c'era un sant'uomo affianco a me che ha tenuto le redini della vacanza, io ho giusto aiutato con i colori delle linee della u-bahn e altre piccolezze pur sempre fondamentali. poi i miei capelli sono diventati viola scolorito, così al posto della ragazza tedesca mi becco i commenti dei conterranei "varda quea che cavei" (guarda quella che capelli) certi che io fossi straniera. ma pensa te, che poi anche scoloriti non erano così male, sembravo appena un po' drogata, mica chissà che.
comunque a berlino succedono cose incredibili grazie all'amico adottivo la prima sera finiamo in un posticino anni venti con foto in bianco e nero alle pareti e la musichina retrò appena disturbata dal rumore ovattato della metro che ci passa sopra. delizioso. mai la nostra prima serata di una vacanza è stata così carina, e già questo è incredibile, ma non è la cosa incredibile che vi voglio raccontare. cioè, io ho pure il sospetto che mezzi qui lo sappiano già... però vabè, resta da decidere se è più incredibile che lei si sia seduta proprio affianco al nostro tavolino o che io l'abbia riconosciuta. insomma abbiamo già pagato e io son lì che insisto, dai emi, ma quella è lei. gli occhi chiari, un certo sguardo, la frangia sbilenca... lui non ci crede, perché è una cosa troppo incredibile! io sto lì, la guardo, cerco di immaginarla con un vinile in mano... e aspetto di decidermi, vado - non vado. poi quando emi vede che indossa la magliatta degli altro cacchio potresti avere ragione, quante persone vuoi che abbiano la magliatta degli altro?!? bene. allora è deciso, la seguo in bagno? troppo da maniaci. allora appena il suo lui va in bagno, mi avvicino...
Non saprei come definire le ultime settimane di lavoro, se non “disperate”. Una disperata corsa contro il tempo, prima di chiudere il gas (senza collegarcisi), girare il catenaccio e andare tutti in vacanza.
Oggi c’è stato l’ultimo rush, con un surreale fuori programma: alle 14,30 presentazione da un cliente a Reggio, alle 16,30 funerale in un paesino della bassa.
La chiesa era piena e l’età media dei convenuti si aggirava sui 90 anni. Prete incluso. Una predica che mi ha lasciato a bocca aperta. Vuoi per la totale mancanza di attinenza con il funerale e il defunto, vuoi per alcuni passaggi incredibili. A un certo punto ha urlato: “Noi facciamo il bagno nel sangue di Cristo! Nell’antichità le nobildonne facevano il bagno nel latte, noi lo facciamo nel sangue di Cristo! Ci laviamo nel sangue!”. Dopo mezz’ora di apocalisse random, ha fatto il primo riferimento concreto al caro estinto. Dicendo che sì, in chiesa ci andava, anche se arrivava in ritardo. Si è augurato che ciò bastasse a spalancargli le porte del paradiso e ha chiosato alla grande parlando dell’afa. Il concetto era, tipo: è vero, fa caldo, ma sempre meglio che essere morti.
Stanotte parto. Zurigo, Monaco di Baviera, Salisburgo.
qualcuno di voi ha mai organizzato un viaggio con lastminute, opodo, expedia, ecc... insomma tramite internet? suggerimenti? raccontatemi le vostre esperienze. aiutatemi!