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    • Argomento della discussioneo TemporA o MoreS
    • Giornata di divorzi...

      Teatralmente grotteschi?


      Possibili, anzi molto probabili, imminenti?

      Materazzi aveva pensato di ucciderlo, Ibrahimovic ha detto: ".Materazzi voleva matarlo...lo ha preso a calci nel culo..., Lucio ed Eto'o gli hanno urlato di tutto..", "Ibra dice che dovevano lasciarmi stare? Io dico che ha ragione Ibra".

      Già consumati?

      "Abbiamo rotto. Mi ha distrutto casa e adesso sto cercando di convincerla che non sono l'uomo sbagliato che crede.."

      "Sento parlare di divorzio, e non capisco come due persone non riescano a vivere d'accordo; vedo due persone, e non capisco come l'una possa sopportare l'altro. (Franklin P. Adams)
    • Post di nicola (nick67)
    • Commenti 9
    • Ultimo commento di valbosky
    • Ultima volta online 23 Apr 2010

    • Tags pensieri
    • Views 125
    • Argomento della discussioneswinging


    • Tra i vari formati in cui verrà messo in distribuzione il nuovo disco degli Indelicates (il più semplice sarà un download a offerta libera) c'è anche il seguente:

      Super Special Edition: CD + full length book of supplementary essays "Apologies and Explanations" + art book + customised USB album + Simon and Julia will come round your house, perform the album for you, record the performance and sign a contract transferring the rights in the master to you

      Organizziamo?
    • Post di i barbari
    • Commenti 17
    • Ultimo commento di còlaz
    • Ultima volta online 23 Apr 2010

    • Tags Indelicates | Songs for Swinging Lovers | ice*pink records
    • Views 281
    • Argomento della discussioneoutrage
    • (da nocturno.it)



      Saltato l’appuntamento con Venezia, Takeshi Kitano approda direttamente al Festival di Cannes, e lo fa con un film, Outrage, che segna l’atteso ritorno del regista allo yakuza movie, a distanza di dieci anni dai tempi di Brother, suo ultimo lavoro sulla mafia giapponese. Mentre crescono le aspettative per la premiere di Cannes, dove il film è in concorso per la Palma d'oro, la casa di produzione del regista, la Office Kitano, ha annunciato che il film in Giappone uscirà il prossimo 12 giugno 2010.

      Outrage è ambientato a Tokio, nel cui sottosuolo serpeggia una spietata lotta per il potere. Gruppi mafiosi si scontrano guerrigliando per le strade in nome delle loro famiglie mentre i boss rivali tentano l’ascesa al potere attraverso intrighi e alleanze. Sekiuchi (Sôichirô Kitamura), capo di una potente organizzazione criminale ordina al suo luogotenente (Tomokazu Miura) e al braccio destro (Jun Kunimura) di portargli la testa di un nemico. Il compito verrà passato a Otomo, interpretato da Takeshi Kitano, un veterano della mafia più in basso nella scala sociale e abituato a fare il lavoro sporco.

      Dopo essersi dedicato a tematiche differenti con ottimi risultati (Dolls nel 2002, Takeshis nel 2005) Kitano, col suo quindicesimo lungometraggio, fa sorpresa gradita riproponendosi nel genere che più di ogni altro ha contribuito alla sua fama. Un film violento – così si preannuncia - in cui Takeshi racconta, con la lucidità già più volte dimostrata, la continua lotta per il denaro e il potere, una lotta che divora un mondo dove non esistono eroi. Dove si muore o al limite si sopravvive.
    • Post di dj nepo
    • Commenti 4
    • Ultimo commento di nicola (nick67)
    • Ultima volta online 22 Apr 2010

    • Tags cinema | Takeshi Kitano | outrage | giappone | yakuza | festival di cannes
    • Views 78
    • Argomento della discussioneon air
    • MONO & WORLD'S END GIRLFRIEND - palmless prayer/mass murder refrain
      MIDLAKE - the trial of von occupanther
      JONSI - go
      AMESOEURS - amesoeurs
      GOD IS AN ASTRONAUT - all is violent, all is bright
    • Post di (h)s.
    • Commenti 1
    • Ultimo commento di (h)s.
    • Ultima volta online 20 Apr 2010

    • Tags No Tags found
    • Views 38
    • Argomento della discussione"...oh, Dio, che fase del percorso esistenziale che è questo Natale..."
    • Dopo il fulminante esordio di "Fuga dal deserto del Tiki" - immaturo quanto affascinante melànge "tarantiniano" di colonne sonore, schiaffi noise e garage d'antàn - l'oscillare incerto fra la cupa elettronica industrial e l'hard-rock di "B" aveva sollevato qualche perplessità sul percorso musicale dei "Sikitikis".
      La band sarda con l'uscita del nuovo "Dischi fuori Moda" sembra fugare ogni dubbio sul proprio futuro dimostrando sicurezza ed una raggiunta maturità.
      L'opera segue la tradizione della canzone d'autore italiana flirtando, però, con l'elettronica degli anni '80 in un impianto sonoro che, rinunciando alle chitarre, non prescinde anche in questo terzo disco, comunque, dall'uso di tastiere vintage e da un basso incalzante.
      I "Sikitikis" tenendo fede alle caratteristiche agrodolci della loro terra d'origine sanno unire la forza catchy di ballate irresistibili quanto sghembe ("Tiffany" o "Voglio dormire con te") all'asprezza di episodi più ruvidi (l'apertura del disco in "Tu sei muta, io sono sordo" o "Uccidere compagni di scuola") arricchendoli di realismo espressivo e di ironia acida (la sferzante amarezza di "Salvateci dagli italiani" o la conclusiva memorabile "Avere trent'anni").
      Un lavoro da ascoltare, dunque, apprezzare e diffondere...con una piacevole sorpresa: la tribale interpretazione di "Malamore" del mai abbastanza magnificato Enzo Carella...

      (...segue nei commenti...)
    • Post di nicola (nick67)
    • Commenti 7
    • Ultimo commento di bit takeshi
    • Ultima volta online 17 Apr 2010

    • Tags Daily Song | Brano Serale | Migliori dischi 2010 | Sikitikis | Dischi Fuori Moda
    • Views 156
    • Argomento della discussioneon air
    • ULRICH SCHNAUSS - a strangely isolated place
      RED SPAROWES - the fear is excruciating, but therein lies an answer
      ELBOW - asleep in the back
      MAZZY STAR - so tonight that I might see
      MONO - new york soundtracks
      MOTORPSYCHO - demon box
    • Post di (h)s.
    • Commenti 2
    • Ultimo commento di dj nepo
    • Ultima volta online 17 Apr 2010

    • Tags No Tags found
    • Views 43
    • Argomento della discussione"...and it feels like someone's missing..."
    • I "ManaGeMenT" (MGMT) saranno anche dei cialtroni come da alcuni sostenuto ma...di talento purissimo.
      Il nuovissimo "Congratulations" è ancora una volta un crogiuolo "psichedelico" di suoni vintage che, però, questa volta evita la frenesia electro di "Oracular Spectacular" per sposare la causa del brit-pop più datato.
      L'approccio alla materia musicale è lo stesso (compiaciuto e divertito) delle glam-rock-star degli anni '70 (Marc Bolan e David Bowie) da cui il duo pesca a piene mani - dosando, comunque, auto-ironia - ma i rimandi sono molto più sofisticati.
      Dilatazioni pinkfloydiane si alternano a orchestrazioni beatlesiane, il pop elementare dei Kinks lascia il passo alla (sempre agognata) summer of love brianwilsoniana.
      Un disco commercialmente meno accattivante del precedente ma non meno affascinante.
      Per chi vi scrive...anzi molto più bello.

      (...segue nei commenti...)
    • Post di nicola (nick67)
    • Commenti 4
    • Ultimo commento di dj nepo
    • Ultima volta online 17 Apr 2010

    • Tags MGMT | Migliori dischi 2010 | Congratulations
    • Views 79
    • Argomento della discussioneladies and gentlemen we are playing with one guitar
    • L’abbrivio per parlare (di nuovo, lo avevo già fatto nella precedente versione di ice*pink, senza link al seguito però: allora non si usava) di questo disco viene dal fatto che da un paio di giorni sono riuscito a mettere le mani su una copia originale del doppio cd, digipack. Sia detto subito, in modo da chiarire il contenuto delle righe successive: parliamo di un disco gigantesco, uno che, in una ipotetica lista del decennio 2000 – 2009 sta piazzato molto, molto bene.
      Detto questo, introduciamo: chiedo un grande, grandissimo sforzo immaginativo. Punto imprecisato del continuum spazio-tempo. Morrissey è nato in Texas, è ossessionato dalla religione e dagli inni, si è perso nel deserto, adora gli U2 ma con se ha un Ipod miracolosamente funzionante in cui girano Cocteau Twins e Mono. Ah, ovviamente è cresciuto a pane e 13th Floor Elevators ed ha una chitarra elettrica con una batteria di delay, chorus, ampli Lesile (la sa suonare, ovviamente).
      Riuscite ad immaginare il disco che scriverebbe? Non serve, eccolo.
      Non voglio spendere tante parole, veramente: in questo caso deve essere la musica a parlare. Lunghe litanie fragili, vere preghiere, invocazioni all’Altissimo, figlie dell’epos dei primi U2 e dei tintinnii post rock migliori, cantate con una fragilità totalmente esposta, assoluta, che divengono mantra figli degli Spacemen 3 e degli Spiritualized, ma con quel senso di precarietà e incertezza molto border, desertico, dell’uomo che si perde, del viaggio, e di quanto conti più il percorso che la meta. E poi c’è il concept, un delirio a base di Armageddon, Texas come terra promessa (in fondo cosa sono gli USA, se non il centro di JerUSAlem?stupidi noi a non capirlo), rivelazioni dal Cielo, angeli che arrivano, profeti che accompagnano. Ed i due cd, uno denominato Texas e uno Jerusalem, i cui titoli letti tutti consecutivamente formano frasi di senso compiuto (Just as was told/down came the angels/falling from cloud 9/with crippled wings/waiting to hit/the ground so soft, per Texas; These are the days/when we shall touch/down with the prophets/to guard and guide you/into the storm per Jerusalem). C’è un immaginario pazzesco che, unito con le foto di copertina, assume un fascino incredibile. E poi, ovvio, ci sono le canzoni. Canzoni come non ne avete mai sentite, giuro, se non nella vostra testa. Una preghiera disperata ma ferma, tremante ma nel contempo sicura (Death, where is thy sting? Grave where is thy victory?; Lord, rescue me; 'm just a stupid ranch hand/in a Texas rock band/trying to understand/God's master plan./When the Lord said 'son/ tell the word before it explodes/the glory of the Texas-Jerusalem crossroads.'/I said Lord/'I'll make you a deal, I will/if you give me a smash hit/so I can build a city on a hill.'/And he said 'Son, I will if you will.'/I said 'my sweet Lord, it's a deal), cantata da Morrissey e suonata da The Edge in acido, con quel senso di precario proprio della poetica del confine, e dell’uomo che lo guarda nella consapevolezza di non poterlo raggiungere. Del resto bisogna essere veramente speciali per essere cowboys di Denton, Texas, e far innamorare Robin Guthrie e Simon Raymonde al punto da veder campeggiare sul cd il logo Bella Union e ed avere il disco mixato da loro.
      Josh Pearson è perennemente in tour. Non suona più queste canzoni, gira per lo più da solo ed ha una barba chilometrica. Non ha più inciso dischi, se non qualche ultra limited edition dal vivo, che vende in quella sede. Forse s’è perso. Ecco il suo viaggio.
      Non trovo le parole. Prendete e ascoltatene tutti.
      (ah, il proclama che titola il post campeggia orgogliosamente nel retrocopertina…nei commenti)


    • Post di (h)s.
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    • Ultimo commento di (h)s.
    • Ultima volta online 15 Apr 2010

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    • Argomento della discussioneSparrow and the workshop
    • Intimamente morriconiani (anche se la cifra stilistica è molto più variegata e le chitarre "buone, brutte e cattive" sono soltanto un ingrediente del melange musicale) la loro è musica per spazi aperti, spazi fisici sconfinati intendo, che potrebbero farsi, verosimilmente, preludio a spazi mentali altrettanto smisurati.
      Echi di Walkabouts (qualcuno se li ricorda?) Vashti Bunyan alle prese con dei maledetti tumbleweed nel bel mezzo del Mojave.
      Buon ascolto.


    • Post di meister
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    • Ultimo commento di nicola (nick67)
    • Ultima volta online 15 Apr 2010

    • Tags Migliori dischi 2010 | Sparrow and the workshop
    • Views 129
    • Argomento della discussioneon air
    • KATATONIA - for funerals to come e.p.
      SON LUX - at war with walls & mazes
      GODSPEED YOU BLACK EMPEROR! - slow riot for zero Canada e.p.
      LIFT TO EXPERIENCE - the Texas Jerusalem crossroads
      CELTIC FROST - to mega therion
      DAKOTA SUITE - waiting for the dawn to crawl through and take away your life
    • Post di (h)s.
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    • Ultimo commento di (h)s.
    • Ultima volta online 11 Apr 2010

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    • Argomento della discussioneMinima Immoralia
    • Asia Argento ha chiesto al Tribunale dei minori di Roma che l'ex-compagno Morgan decada dalla potestà genitoriale.
      Il provvedimento con il quale viene meno la patria potestà parentale viene emesso raramente dal giudice minorile: solo in casi - va precisato - di manifesta indegnità o di abusi altrettanto evidenti.
      All'attrice, donna di preclare virtù morali, non era bastato evidentemente che al presunto apologeta del crack fosse già stato tolto l'affido della figlia nata dalla loro unione e la condanna al pagamento di un assegno mensile di 2 mila euro più le spese extra (500 euro al mese).
      C'eravamo tanto amati...
    • Post di nicola (nick67)
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    • Ultimo commento di Fnk
    • Ultima volta online 9 Apr 2010

    • Tags pensieri
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    • Argomento della discussionerob
    • venerdì scorso mi è apparsa la madonna, o una specie di equivalente. la london sinfonietta esegue sergeant pepper's lonely hearts club band assieme ai baby lemonade (la band che supportava arthur lee negli ultimi anni). special guest vocali:

      with a little help from my friends, jarvis cocker
      lucy in the sky with diamonds, beth orton
      getting better, badly drawn boy
      fixing a hole, alex chilton
      she's leaving home, marianne faithful
      being for the benefit of mr. kite!, the residents
      within you without you, peter murphy
      when im sixty-four, russel mael
      lovely rita, badly drawn boy
      good morning good morning, robyn hitchcok
      sgt. pepper's lonely hearts club band (reprise), robyn hitchcok
      a day in the life, marianne faithful + jarvis cocker

      più svariati encore. il tutto su uno squallido palco nella fiera di rho-pero, davanti a duemila persone scarse, perlopiù ultracinquantenni.

      è vero, credetemi, è accaduto...
    • Post di roberto
    • Commenti 25
    • Ultimo commento di bit
    • Ultima volta online 8 Apr 2010

    • Tags No Tags found
    • Views 348
    • Argomento della discussioneboy lilikoi
    • fresco del debutto solo (condiviso, per la verità, col compagno Alex Somers) "riceboy sleeps", splendido affresco intitolabile "Sigur Ros ambient", l'inquieto Jon Dor Birgisson dimostra di mal sopportare i ritmi della band madre (che, pare, ricomincerà da zero la lavorazione del disco nuovo) e di aver bisogno, contemporaneamente, di maggior esposizione e maggior fruibilità, rispetto alla cripticità dei Sigur Ros, dalla quale essi stessi stava affrancando.
      arriva l'uso dell'inglese e l'intestazione a nome "Jonsi" induce a pensare ad una colloquialità ed una immediatezza che l'ultimo parto dell'astronave madre aveva già palesato e qui esplode in tutta la sua evidenza. lungi da me il sindacare i motivi della scelta (arte? vendite? entrambe?lo sa il cielo), ne giudico solo i risultati musicali. assodato che i tempi di "agaetis biryun" e "()" sono morti e sepolti, non si può fare a meno di notare come la direzione pop, fiabesca e incantata, di "takk" e "med..." sia qui amplificata ed espansa fino alla potenza N. scivolano con la consueta grazia aliena il consueto falsetto elfico e le percussioni, i fiati, gli archi e tutto il resto che avevamo (almeno io) apprezzato nell'ultima creatura dei Sigur Ros: il tutto spogliato della prolissità e della iteratività strumentale della band, diviene materiale delicato da domenica mattina di malinconico sole lontano e contemplazione di cose passate, ma col sorriso sulle labbra di averle vissute ed amate, imbevuto di vischiosità pop e arrangiato ora con un tocco quasi "bandistico" che rimanda addirittura al sergente Pepper e alla sua banda, ora con archi struggenti che accarezzano il cuore.
      del resto: sapete resistere all'irresistibile? solo così potreste astenervi dal canticchiare il primo singolo "go do", "animal arithmatic" o "boy lilikoi" . avete lasciato il cuore nel cassetto dei giochi di quando eravate bambini? solo così si resta indifferenti alle struggenti "tornado" "kolnidur" o "grow till tall".
      lungi dal penetrarne le motivazioni (o lungi dal comprendere come possa un calcolo di mercato generare una musica così pura e innocente), io prendo con gioia, affermando senza timore di smentita che Jonsi è un Artista come ce ne sono pochi.
      (...nei commenti...)
    • Post di (h)s.
    • Commenti 12
    • Ultimo commento di (h)s.
    • Ultima volta online 7 Apr 2010

    • Tags No Tags found
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