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    • Argomento della discussionee quindi...
    • ... ci stiamo avvicinando a fine anno. tempo di classifiche.
      se solo avessi ascoltato qualche disco.
      o letto libri.
      o visto film.

      comunque, tra gli italiani ho apprezzato l'album di dente, quello di brunori sas (un po' meno), humpty dumpty, unòrsominòre. tra gli stranieri direi the ladybug transistor, amor de dias, spectrals. belli gli album di wilco e real estate. a fine anno le zampate di atlas sound (ottimo) e shirley lee (qualcuno si ricorda degli spearmint?).

      se ne avete voglia, sparate qualche nome. magari recupero qualcosa.
    • Post di bit
    • Commenti 31
    • Ultimo commento di dj nepo
    • Ultima volta online 1 giorno fa

    • Tags classifiche | migliori dischi 2011
    • Views 575
    • Argomento della discussioneon the air
    • madame x : dive cattive
      diaframma: niente di serio
      serge gainsbourg: histoire de melody nelson (deluxe version)
      ennio morricone: come imparai ad amare le donne (extended edition)
      ennio morricone: d'amore si muore
      butcher boy: helping hands
      gianmariavolontè: polaroid
      fine before you came: ormai
      bologna violenta: utopie e piccole soddisfazioni
      obedient wives club: ep
      thegiornalisti: vol.1
      enzo avitabile: napoletana

    • Post di dj nepo
    • Commenti 5
    • Ultimo commento di bit
    • Ultima volta online 2 giorni fa

    • Tags ascolti
    • Views 73
    • Argomento della discussioneio la conoscevo bene
    • volevo ricordare a tutti voi che è finalmente disponibile per la prima volta in dvd uno dei film più baustelliani della storia del cinema italiano....

      Io la conoscevo bene (Italia, 1965)
      Regia: Antonio Pietrangeli
      Sceneggiatura: Ruggero Maccari, Antonio Pietrangeli, Ettore Scola
      Musiche: Benedetto Ghiglia, Piero Piccioni
      Fotografia: Armando Nannuzzi
      Montaggio: Franco Fraticelli
      Interpreti principali: Stefania Sandrelli, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Robert Hoffmann, Jean-Claude Brialy, Joachim Fuchsberger, Mario Adorf, Franco Fabrizi, Enrico Maria Salerno, Turi Ferro, Franco Nero
      122'

    • Post di dj nepo
    • Commenti 9
    • Ultimo commento di dj nepo
    • Ultima volta online 10 Jan 2012

    • Tags cinema | Baustelle | pietrangeli | dvd | Stefania Sandrelli | Io la conoscevo bene | piangi roma
    • Views 285
    • Argomento della discussionelovetune for vacuum


    • capita di apprezzare della musica. capita di goderne. capita, molto più raramente (è un mix di caso e capacità di selezione, credo) di restarne sconvolti e sentirsi obbligati a condividere, perchè si pensa che quello che sta girando (anche se esistono dei supporti su cui non gira niente, in effetti) potrebbe cambiare, in meglio, le vite di altre persone.
      questo disco mi ha fatto ciò.
      un disco meraviglioso, unico, per il quale, all'ascolto numero 7 o 8, scomoderemo parole molto impegnative. con ordine: lei è una cantautrice che si fa chiamare Soap & Skin (il nome è curiosamente carezzevole, in effetti: puro contrasto, presumo), al secolo Anja Plaschg, dall'Austria. è giovanissima, al debutto.
      definire il suo "lovetune for vacuum" inquieto è dire poco. maledetti, questi album. maledetti. è uterino, quest'album. è gelo puro, quest'album. è fatto di poche, pochissime cose, voce carezzevole ma assente, distante, a volte inquieta, e un pianoforte, più che altro. il (poco) resto è archi, elettronica disturbata, rumore di fondo. le canzoni: elegie, nenie, assassine, grazia dell'infliggere un pugno nello stomaco, sorriso lieve nel piantare una lama nel cuore.
      due sono i fantasmi, le immagini che arrivano nell'immediato: Antony, per la grazia infinita, certi toni favolistici abbinati alla crudezza delle invocazioni. Nico, per l'austera distanza, il gelo quasi palpabile, gli attimi di puro terrore.
      ascoltate "cry wolf", "thanatos", "extinguish me", "turbine womb", "marche funebre". guardate da lontano il vostro cuore spezzarsi: è uno splendido spettacolo.
      (...nei commenti...)
    • Post di (h)s.
    • Commenti 12
    • Ultimo commento di bit
    • Ultima volta online 12 Dec 2011

    • Tags No Tags found
    • Views 438
    • Argomento della discussioneSanremo
    • Eravate nel salotto dei nostri genitori e i Baustelle stavano per suonare a Sanremo. Ma la prima ragione per cui eravate lì è che bisognava rivedere i barbari, che erano stati in TV qualche settimana prima. Parte la cassetta, le immagini sono in bianco e nero e sono molto amatoriali. Le ha girate Fnk. Sono quasi solo primi piani, generalmente di profilo o di tre quarti. I barbari hanno la barba, stanno sul palco di un teatro di serie C e si protendono verso la folla come in un affresco del realismo socialista. Poi il nastro finisce e tutti tornano in fretta ai propri posti perché ora suonano i Baustelle. Il musicista dei Baustelle che sta lì con noi è tarchiato e somiglia un po’ a Jimmy Wales, quello che chiede soldi su wikipedia. Imbraccia una grande chitarra di Lego e siede al centro del divano lungo la parete. Batte il tempo e suona due accordi: a Sanremo, il gruppo parte. L’esibizione la seguiamo su un opuscolo color madreperla posato sulle nostre ginocchia. Leggiamo riga per riga il testo del pezzo, seguendo l'andamento fratturato delle strofe, ed è FANTASTICO, il miglior Bianconi di sempre. Un testo amaro sulle difficoltà di essere musicista, pieno di trovate metriche e lessicali che ci strappano un sorriso. A un certo punto uno stacco, una pausa e tra poco, lo sappiamo, esploderà il ritornello. La sveglia suona.
    • Post di i barbari
    • Commenti 7
    • Ultimo commento di bit
    • Ultima volta online 12 Dec 2011

    • Tags sanremo | Baustelle | Lego
    • Views 242
    • Argomento della discussionesonorizzazioni
    • (ANSA) - ROMA, 3 OTT - ''Non so se sia un disco di musica elettronica, ambient, folk. C'e' certamente un forte richiamo alle nuove tendenze elettroniche, ma in mezzo ci sono i tamburi scozzesi, la lezione di Brian Eno e tutta la musica minimale che si fonde con i rumori dei cantieri dell'expo in costruzione'': cosi' Ettore Bianconi, musicista e sound designer da diversi anni, gia' in forza ai Baustelle, spiega il suo nuovo progetto 'Absent. Sonorizza il regno animale', che esce domani.



      “Mi è stato chiesto di pensare al progetto di sonorizzazione per alcuni reading di presentazione del libro – spiega :absent. – quando questo non era stato ancora finito e quindi senza sapere di cosa si sarebbe effettivamente parlato.
      Conoscevo bene solo ‘l’autore’..”.

      Sono venute fuori otto composizioni che rappresentano l’incontro di tutti gli elementi del reading: “La voce di Francesco, il suo suono, quello che leggeva. Tutto legava perfettamente con le mie musiche dando vita a un significato denso di umori molto psichedelici, claustrofobici, lunari, dark e in qualche modo drammatici”.

      Proprio durante i reading :absent. si rende conto che quelle composizioni, nate per stare in sottofondo, avrebbero potuto assumere un ruolo da protagoniste e diventare, a loro volta, un progetto a sé. Prova così ad invertire i ruoli: la voce si riduce al minimo e la musica si allarga “… le batterie, i violini, i fiati compaiono in mezzo agli animali, alle persone, alle macchine e sostituiscono l’importanza che inizialmente avevano le parole.”

      Ne nasce un disco di difficile catalogazione: “Non so se sia un disco di musica elettronica, ambient, folk” – spiega l’artista – “c’è certamente un forte richiamo alle nuove tendenze elettroniche, ma in mezzo ci sono i tamburi scozzesi, la lezione di Brian Eno e tutta la musica minimale che si fonde con i rumori dei cantieri dell’expo in costruzione.”
    • Post di dj nepo
    • Commenti 2
    • Ultimo commento di dj nepo
    • Ultima volta online 17 Oct 2011

    • Tags Baustelle | Francesco Bianconi | il regno animale | ansa | ettore bianconi
    • Views 628
    • Argomento della discussionee insomma...
    • ... mentre tutto va a rotoli e quel che rimane del nostro piccolissimo paese precipita in un baratro senza fine di degrado morale, sociale, politico, economico che le parole ormai non riescono nemmeno più a descrivere, beh, mentre tutto ciò accade, mi ritrovo senza punti di riferimento nemmeno per la musica. ice+pink giace in uno stato semi-comatoso (e quanto mi manca!), ma pure tutti quei siti, quei blog a cui mi rivolgevo per recensioni, suggerimenti e quant'altro sembrano spariti nel nulla. e insomma, sparate cinque (o tre, due...) dischi che state ascoltando. almeno scarico qualcosa.
      e vaffanculo a tutti.
    • Post di bit
    • Commenti 25
    • Ultimo commento di Junkpuppet
    • Ultima volta online 14 Oct 2011

    • Tags baratro
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